REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INCARICHI INDIVIDUALI  
A ESPERTI INTERNI ED ESTERNI  
(ai sensi art.7 D.Lgs.165/2001)  
e
PER LA STIPULA DI CONTRATTI a PERSONE GIURIDICHE PER LA REALIZZAZIONE DI  
SPECIFICHE PROGETTUALITA’  
(ai sensi del D.Lgs.n.36/2023, art.50)  
Adottato con DELIBERA del CONSIGLIO D’ISTITUTO  
n. 55 del 21/05/2025  
IL CONSIGLIO DI ISTITUTO  
VISTO il D.Lgs. 16 aprile 1994, n. 297, “Testo Unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione,  
relative alle scuole di ogni ordine e grado”;  
VISTO il D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275, “Regolamento dell’autonomia scolastica”;  
VISTOil D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, recante “Norme generali sull’ordinamento del lavoro  
alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”;  
VISTO il Decreto Interministeriale 28 agosto 2018, n. 129, avente ad oggetto il “Regolamento recante istruzioni  
generali sulla gestione amministrativo-contabile delle Istituzioni Scolastiche, ai sensi dell'articolo 1, comma 143, della  
legge 13 luglio 2015, n. 107";  
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l'art. 43 c. 3, ai sensi del quale le istituzioni scolastiche possono stipulare contratti di prestazione d'opera con  
esperti per particolari attività e insegnamenti, al fine di garantire l'arricchimento dell'offerta formativa, nonché  
la realizzazione di specifici programmi di ricerca e di sperimentazione;  
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l'art. 45 c. 2 lett. h), ai sensi del quale al Consiglio d’Istituto spettano le deliberazioni relative alla  
determinazione dei criteri e dei limiti per lo svolgimento, da parte del Dirigente Scolastico, dell’attività  
negoziale inerente i contratti di prestazione d'opera con esperti per particolari attività ed insegnamenti  
il CCNL del 18 Gennaio 2024 “Contratto collettivo nazionale di lavoro del personale del  
Comparto istruzione e ricerca - Periodo 2019-2021”  
VISTO  
VISTE le Linee Guida del Ministero dell’Istruzione e del Merito relative alla modalità di selezione degli esperti interni  
ed esterni da impiegare nello svolgimento di attività inerenti all’offerta formativa  
VISTA la Circolare del Ministero del Lavoro n. 2 del 2/02/2009;  
VISTA la Circolare n. 3/2008 del Dipartimento Funzione Pubblica (Linee guida in merito alla stipula di contratti di  
lavoro subordinato a T.D. nelle P.A);  
VISTO Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, inerente al «Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso  
civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni»;  
VISTE le linee guida del MIUR/MIM aggiornamento 25 luglio 2017, recanti tra l’altro le modalità di selezione degli  
esperti interni ed esterni da impiegare nei progetti PON FSE e FESR;  
VISTA la circolare prot. n° 34815 del 2 agosto 2017, recante chiarimenti circa la selezione degli esperti sia interni che  
esterni;  
VISTO il Decreto Legislativo 25 maggio 2017, n. 75, inerente alle «Modifiche e integrazioni al decreto legislativo 30  
marzo 2001, n. 165, ai sensi degli articoli 16, commi 1, lettera a), e 2, lettere b), c), d) ed e) e 17, comma 1, lettere a),  
c), e), f), g), h), l) m), n), o), q), r), s) e z), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle  
amministrazioni pubbliche»;  
VISTO il Decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39, in tema di «Disposizioni in materia di inconferibilità e incompatibilità  
di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico, a norma dell'articolo 1,  
commi 49 e 50, della legge 6 novembre 2012, n. 190»;  
VISTO il Regolamento (UE) 2016/679 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al  
trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE  
(Regolamento generale sulla protezione dei dati);  
VISTO il D.Lgs. n.36/2023 Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78,  
recante delega al Governo in materia di contratti  
CONSIDERATA la necessità di reperire esperti interni e/o esterni con cui sottoscrivere contratti per attività previste  
nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa;  
DELIBERA  
l’approvazione del presente Regolamento concernente il conferimento degli incarichi individuali ad esperti interni  
ed esterni (ai sensi dell’art.45 del D.I. 129/2018 e art.7 D.Lgs.165/2001) e per la stipula di contratti per attività o  
insegnamenti finalizzati all’arricchimento dell’offerta formativa o alla realizzazione di specifiche progettualità (ai  
sensi dell’art. 50 del D.Lgs.36/2023).  
PARTE I  
PRINCIPI GENERALI  
Art. 1 Premessa  
Nel presente Regolamento con il termine esperto si intende ogni figura specifica per la realizzazione di  
progetti specifici (a titolo esemplificativo e non esaustivo: esperti formatori e similari; tutor d’aula e similari;  
esperti progettisti ed esperti collaudatori nell’ambito dei progetti PON FESR e similari; specifiche figure  
relative al personale ATA, etc…). La premessa costituisce parte integrante del Regolamento.  
Art. 2 - Finalità, principi e ambito di applicazione del presente Schema di Regolamento  
1. Il presente Schema di Regolamento è adottato ai sensi dell’art. 45, comma 2, lett. h), del D.I. n. 129 del 2018  
definisce e disciplina le procedure, le modalità, i criteri e i limiti per il conferimento di incarichi individuali da parte  
del Dirigente Scolastico. Esso definisce, altresì le modalità di ricorso alla stipula di contratti per attività o insegnamenti  
finalizzati all’arricchimento dell’offerta formativa inerenti la realizzazione di specifiche progettualità ai sensi  
dell’art.50 del D.Lgs.36/2023 – Codice degli Appalti.  
2. Il conferimento degli Incarichi di cui al presente Schema di Regolamento è svolto nel rispetto dei principi di  
trasparenza, pubblicità, parità di trattamento, buon andamento, economicità, efficacia e tempestività dell’azione  
amministrativa, nonché delle previsioni contenute nel D.Lgs. n. 165 del 2001; nel D.I. n. 129 del 2018; nel D.Lgs.  
n.36/2023 e nella Contrattazione collettiva nazionale ed integrativa.  
3. Sono contemplati nel presente Schema di Regolamento gli affidamenti che per la loro specifica complessità  
richiedono un apparato strumentale di persone e mezzi in cui il carattere imprenditoriale della prestazione prevale  
sull’attività individuale dell’incaricato, ovvero gli appalti di servizi.  
4. Rientrano nella disciplina del presente Schema di Regolamento gli Incarichi conferiti dalle Istituzioni scolastiche a:  
personale interno  
personale di altre Istituzioni Scolastiche  
personale esterno appartenente ad altre PA  
personale esterno (privati)  
persone giuridiche  
PARTE II  
CRITERI E LIMITI DI SELEZIONE  
Art. 3 - Individuazione del fabbisogno e fasi di selezione  
1.  
Il Dirigente Scolastico, sulla base delle esigenze derivanti dai progetti del PTOF; dai progetti autorizzati e  
finanziati con il Fondo Sociale Europeo (PON POR - FESR) e del PNRR; analizza il proprio fabbisogno, valuta la  
possibilità di sopperire allo stesso individuando di volta in volta le attività e gli insegnamenti per i quali è necessario  
conferire incarichi a personale esperto o tutor interno/esterno e ne dà informazione pubblicando sul sito della  
scuola l’Avviso di selezione nel rispetto del seguente iter:  
La selezione delle professionalità occorrenti avviene nel rispetto delle seguenti modalità e fasi: a); b); c)  
FASE a)  
Selezione esperto interno all’istituto /tutor interno/figure di sistema interne (ai sensi dell’art.7  
del D.Lgs.165/2001)  
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Il Dirigente scolastico predispone un Avviso interno pubblicato sul sito dell’istituzione scolastica con i contenuti  
di cui all’art. 4  
All’Avviso sarà allegato un format di istanza di partecipazione contenente le dichiarazioni di legge e la griglia  
di autovalutazione titoli.  
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L’avviso rimarrà pubblicato sul sito dell’istituto per 7 giorni consecutivi, festivi inclusi.  
La data di fine pubblicazione coinciderà con la data di termine di presentazione delle istanze di partecipazione.  
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Alla scadenza del termine utile di presentazione, il Dirigente Scolastico provvederà alla comparazione dei  
curricula in autonomia o previa nomina di una commissione di valutazione e entro 5 giorni provvederà a stilare  
le graduatorie provvisorie che saranno pubblicate sul sito dellistituzione scolastica.  
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Avverso le graduatorie saranno concessi ulteriori 7 giorni, a far data dalla pubblicazione, per eventuali ricorsi.  
Il termine di 7 giorni potrà essere ridotto a 5 gg. in caso di un’unica candidatura per ciascuno dei profili richiesti.  
In assenza di ricorsi o comunque dopo aver espletato le procedure ricorsuali, il Dirigente Scolastico provvederà  
alla pubblicazione delle graduatorie definitive e al decreto di nomina degli esperti/tutor selezionati a cui  
seguirà contratto o lettera di incarico.  
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Nell’eventualità che le candidature siano in numero inferiore alle figure necessarie è facoltà del Dirigente  
Scolastico riaprire i termini dell’Avviso o assegnare gli incarichi residuali distribuendoli tra coloro che hanno  
presentato candidatura in base alla graduatoria e alla loro disponibilità.  
2.  
Individuazione mediante delibera e designazione in Collegio dei docenti  
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La designazione degli esperti può avvenire, altresì, sulla base del possesso dei titoli, delle esperienze e delle  
conoscenze specifiche necessarie, con una delibera del Collegio dei Docenti debitamente motivata, previa  
pubblicazione del relativo Avviso di selezione. In particolare, la designazione deve essere formalizzata con  
specifica delibera all’interno del verbale del Collegio dei docenti.  
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Qualora si ricorra a quest’ultima procedura, nell’avviso di convocazione dell’Organo Collegiale deve essere  
indicata, tra i punti all’ordine del giorno, la selezione e deliberazione di assegnazione di incarichi per i progetti  
autorizzati. I docenti interessati a partecipare alla selezione e individuazione produrranno apposita istanza  
corredata di Curriculum entro i termini indicati nell’Avviso in relazione alle attività da svolgere, salvaguardando  
i richiamati principi di trasparenza ed equità.  
Nell’ipotesi di avviso finalizzato alla selezione e deliberazione di assegnazione di incarichi con delibera da parte  
del Collegio dei Docenti, l’assegnazione dell’incarico avverrà secondo le seguenti modalità:  
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se il numero delle candidature pervenute è pari o inferiore alle figure richieste nell’avviso di selezione,  
la designazione avverrà direttamente in Collegio docenti;  
in subordine, qualora il numero delle candidature pervenute sia superiore alle figure richieste  
nell’avviso di selezione, l’apposita Commissione procederà alla valutazione dei titoli (tramite apposita  
griglia di valutazione), tenendo conto di quanto dichiarato nel curriculum vitae in formato europeo e  
nel modello.  
Qualora la procedura di individuazione di personale interno di cui alla fase a) sia andata deserta, l’Amministrazione  
potrà affidare l’incarico ad una persona fisica esterna di cui alle successive fasi b) e c) oppure a persona giuridica  
seguendo la procedura di cui all’art.16. In quest’ultimo caso si seguiranno le regole del Codice degli Appalti di cui  
all’art.50 del D.Lgs. 36/2023.  
FASE b)  
Selezione di esperto o tutor di altra Istituzione scolastica mediante il ricorso all’istituto delle  
“collaborazioni plurime”, ai sensi dell’art. 35 del CCNL (personale docente) e dell’art. 57 del CCNL (personale ATA)  
Nell‘ipotesi accertata di impossibilità di disporre di personale interno per mancanza di candidature o per  
assenza dei requisiti richiesti, il dirigente scolastico potrà ricorrere all’istituto delle collaborazioni plurime da  
parte di docenti o personale ATA di altre istituzioni scolastiche.  
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L’istituto contrattuale cui fare riferimento è quello delle collaborazioni plurime di cui al vigente art.35  
del CCNL per il personale docente e dell’art.57 per il personale ATA.  
La disciplina fiscale e previdenziale è la medesima dei compensi erogati ai docenti interni  
dell’istituzione scolastica che effettuano prestazioni aggiuntive oltre l’orario obbligatorio di servizio.  
In caso di attività cofinanziate dai Fondi dell’Unione Europea, il compenso orario non potrà superare  
quello previsto dai rispettivi Avvisi.  
FASE c)  
Selezione esperto esterno /tutor esterno di altra Pubblica amministrazione o stipula di  
contratti di lavoro autonomo ai sensi dell’art. 7, comma 6 del D. Lgs. 30 marzo 2001, n. 165.  
In via ulteriormente subordinata, nel caso in cui le procedure sub a) e b) abbiano dato esito negativo,  
affidamento di un contratto di lavoro, ai sensi dell’art. 7, comma 6, D.Lgs. n. 165 del 2001:  
c.1) al personale dipendente di altra Pubblica Amministrazione  
c.2) in via residuale, a soggetti privati.  
- In entrambi i casi di cui alle fasi b) e c) il dirigente scolastico pubblicherà sul sito dell’Istituzione  
scolastica un Avviso pubblico con i contenuti di cui all’art.4  
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All’avviso sarà allegato format di istanza di partecipazione contenenti le dichiarazioni di Legge e la griglia di  
autovalutazione titoli, che dovrà essere compilata dai candidati secondo la declinazione dei punteggi indicati  
nelle Tabelle Titoliallegate  
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L’avviso resterà pubblicato sul sito dell’istituto per almeno 15 giorni consecutivi festivi inclusi, salvo diversa  
disposizione.  
Solo in casi eccezionali e adeguatamente motivati dal DS è prevista la procedura d’urgenza, con un limite di  
pubblicazione ridotto a 7 giorni consecutivi festivi inclusi per esperti e tutor esterni.  
La data di fine pubblicazione coinciderà con la data di termine di presentazione delle istanze di partecipazione.  
Alla scadenza del termine utile di presentazione il Dirigente Scolastico procederà alla comparazione dei  
curricula in autonomia o previa la nomina di una commissione di valutazione e entro 5 giorni provvederà a  
stilare le graduatorie provvisorie che saranno pubblicate sul sito dellistituzione scolastica.  
Avverso le graduatorie saranno concessi ulteriori 7 giorni, a far data dalla pubblicazione, per eventuali ricorsi.  
Il termine di 7 giorni potrà essere ridotto a 5 gg. in caso di un’unica candidatura pervenuta per ciascuno dei  
profili richiesti.  
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In assenza di ricorsi o comunque dopo aver espletato le procedure ricorsuali, il Dirigente Scolastico pubblicherà  
le graduatorie definitive a seguito del quale emanerà decreto di nomina degli esperti/tutor selezionati a cui  
seguirà contratto o lettera di incarico.  
Nell’eventualità che le candidature siano in numero inferiore alle figure necessarie, è facoltà del Dirigente  
scolastico riaprire i termini dell’Avviso oppure assegnare gli incarichi residuali distribuendoli in parti uguali tra  
coloro che hanno presentato la candidatura, purché in possesso dei titoli richiesti e della provata esperienza e  
motivazione accertata anche attraverso colloquio con il D.S. In tal caso il D.S. provvederà all’assegnazione degli  
incarichi senza la necessità di attendere i 15 giorni per i ricorsi.  
La selezione delle professionalità cui assegnare incarichi individuali potrà avvenire anche mediante un unico Avviso  
interno/esterno con priorità agli interni secondo il seguente ordine:  
a) ricognizione del personale interno all’Istituzione Scolastica;  
b) in caso di impossibilità di sopperire al proprio fabbisogno mediante personale interno, ove applicabile,  
affidamento ad una risorsa di altra Istituzione mediante il ricorso all’istituto delle cc.dd. “collaborazioni  
plurime”, ai sensi dell’art. 35 del CCNL (personale docente) e dell’art. 57 del CCNL (personale ATA)  
c) in via ulteriormente subordinata, nel caso in cui le procedure sub a) e b) abbiano dato esito negativo,  
affidamento di un contratto di lavoro, ai sensi dell’art. 7, comma 6, D.Lgs. n. 165 del 2001:  
c.1)al personale dipendente di altra Pubblica Amministrazione  
c.2)in via residuale, a soggetti privati.  
3. Rispetto al punto c), la selezione tiene conto, in via preferenziale, di personale dipendente di altre Pubbliche  
Amministrazioni rispetto a soggetti privati esterni alla PA (persone fisiche) senza tuttavia rappresentare un vincolo.  
4. L’Istituzione Scolastica può espletare l’iter selettivo pubblicando un avviso per ciascuna fase o un avviso unico per  
più fasi o per tutte le fasi.  
5. L’Incaricato non deve essere nella condizione di incompatibilità o in conflitto d’interesse con l'Incarico  
specifico e la professione svolta.  
6. L’Istituzione Scolastica richiede a ciascun candidato un’autocertificazione che attesti l’insussistenza di cause di  
incompatibilità o in conflitto di interesse e richiede la sottoscrizione del Codice di comportamento dei dipendenti  
pubblici, di cui al D.P.R. n. 62 del 2013.  
7. L’Istituzione scolastica richiede a ciascun candidato un’autocertificazione ai sensi del D.P.R. 445/2000 che attesti il  
possesso dei requisiti richiesti per l’assunzione dell’incarico.  
8. L’Istituzione scolastica, in accordo con le disposizioni contenute nel Regolamento che disciplina i controlli relativi  
alle procedure di affidamento, può procedere alla verifica delle dichiarazioni di cui ai punti precedenti con le  
modalità stabilite dall’art.71 del D.P.R. 445/2000.  
9. Ai fini della stipula di contratti con i dipendenti di altra Amministrazione Pubblica, l’Istituzione  
Scolastica deve richiedere obbligatoriamente la preventiva autorizzazione dell'Amministrazione di  
appartenenza, ai sensi dell’art. 53, comma 7, D.Lgs. n. 165 del 2001.  
10. Rispetto al punto c), la selezione tiene conto, in via preferenziale, di personale dipendente di altre Pubbliche  
Amministrazioni rispetto a soggetti privati esterni alla PA (persone fisiche) senza tuttavia rappresentare un vincolo.  
11. L’Istituzione Scolastica può espletare l’iter selettivo pubblicando un avviso per ciascuna fase o un avviso unico  
per più fasi o per tutte le fasi.  
12.  
L’Incaricato non deve essere nella condizione di incompatibilità o in conflitto d’interesse con l'Incarico  
specifico e la professione svolta.  
13. L’Istituzione Scolastica richiede a ciascun candidato un’autocertificazione che attesti l’insussistenza di cause di  
incompatibilità o in conflitto di interesse e richiede la sottoscrizione del Codice di comportamento dei dipendenti  
pubblici, di cui al D.P.R. n. 62 del 2013.  
14. L’Istituzione scolastica richiede a ciascun candidato un’autocertificazione ai sensi del D.P.R. 445/2000 che  
attesti il possesso dei requisiti richiesti per l’assunzione dell’incarico.  
15. L’Istituzione scolastica, in accordo con le disposizioni contenute nel Regolamento che disciplina i controlli  
relativi alle procedure di affidamento, può procedere alla verifica delle dichiarazioni di cui ai punti precedenti con  
le modalità stabilite dall’art.71 del D.P.R. 445/2000.  
16.  
Ai fini della stipula di contratti con i dipendenti di altra Amministrazione Pubblica, l’Istituzione  
Scolastica deve richiedere obbligatoriamente la preventiva autorizzazione dell'Amministrazione di appartenenza, ai  
sensi dell’art. 53, comma 7, D.Lgs. n. 165 del 2001.  
Art. 4 - Contenuto degli avvisi  
1. Quanto al contenuto dell’Avviso di cui all’art. 3 fasi a), b) e c) , esso potrà riportare, in via indicativa, i seguenti  
elementi:  
a) oggetto dell’incarico  
b) profilo professionale oggetto della procedura selettiva, con specificazione delle competenze conoscenze  
richieste  
c) specifici criteri predeterminati sui quali si baserà la selezione, anche mediante comparazione dei  
curricula vitae, con indicazione del relativo punteggio  
d) compenso previsto e modalità di remunerazione  
e) durata dell’incarico  
f) modalità di presentazione della candidatura e termine per la proposizione delle candidature  
g) modalità di svolgimento della procedura di selezione  
h) informativa in materia di trattamento dei dati personali e ulteriori previsioni richieste dalla normativa in  
materia di protezione dei dati personali.  
2. Nel caso in cui l’avviso riguardi più fasi o tutte le fasi, esso dovrà riportare puntualmente l’ordine di priorità nella  
selezione dei candidati, a seconda della specifica tipologia di appartenenza degli stessi (personale interno, personale  
di altra Istituzione Scolastica, risorsa appartenente alla Pubblica Amministrazione ma non ad Istituzioni Scolastiche,  
soggetto privato), e dovrà, altresì, disciplinare nel dettaglio le diverse fasi procedimentali che l’Istituzione seguirà ai  
fini dell’individuazione del soggetto cui conferire l’Incarico.  
Art. 5 - Affidamento di Incarichi all’interno o al personale di altre Istituzioni Scolastiche  
1. L’Istituzione Scolastica, ove individui il personale idoneo al suo interno, procederà all’affidamento e  
la selezione si concluderà in tal modo.  
2. Ove la ricognizione interna dia esito negativo, nelle more della decisione di affidare l’intero percorso formativo,  
data la sua complessità, a enti pubblici o agenzie secondo il successivo art.16, l’Istituzione può fare ricorso  
all’individuazione di personale esterno nell’ambito delle altre Istituzioni Scolastiche ricorrendo all’istituto delle  
collaborazioni plurime.  
3. Nell’ipotesi in cui si ricorra a docenti di altre scuole, ai sensi dell’art. 35 del CCNL 2007, la stessa  
collaborazione:  
deve essere finalizzata alla realizzazione di specifici progetti deliberati dai competenti organi, per i quali  
è necessario disporre di particolari competenze professionali non presenti o non disponibili nel corpo  
docente della Istituzione Scolastica  
deve essere autorizzata dal Dirigente Scolastico della scuola di appartenenza  
non deve comportare esoneri, neppure parziali, dall’insegnamento nelle scuole di titolarità o di servizio  
non deve interferire con gli obblighi ordinari di servizio.  
4. Nel caso in cui si ricorra a personale ATA di altre Istituzioni, ai sensi dell’art. 57 del CCNL 2007, la  
stessa collaborazione:  
deve essere autorizzata dal Dirigente Scolastico, sentito il DSGA  
non deve comportare esoneri, neanche parziali, nella scuola di servizio.  
5. In caso di selezione di professionalità interne sarà ritenuto requisito di ammissione alla selezione il mantenimento  
della condizione di interno (ovvero sia contrattualizzato alle dipendenze dell’istituzione scolastica che emette  
l’avviso) fino alla fine della durata dell’incarico aggiuntivo. Le istanze di partecipazione presentate da personale a TD  
che dovessero arrivare a scadenza naturale del contratto di lavoro prima del termine previsto per la fine delle attività  
dell’incarico aggiuntivo saranno ritenute prive del requisito di ammissione e non saranno ammesse alla selezione.  
6. L’avviso interno sarà pubblicato sul sito dell’Istituzione scolastica contenente le notizie di cui all’art. 4.  
All’Avviso sarà allegato il format di istanza di partecipazione appositamente predisposto.  
7. L’avviso rimarrà pubblicato sul sito dell’istituto per almeno n. 7 giorni consecutivi. Alla scadenza del termine utile  
di presentazione il dirigente scolastico provvederà alla comparazione dei curricula in autonomia (in caso di una sola  
candidatura per ciascuna posizione) o previa nomina di una commissione di valutazione (in caso di più candidatura  
per una posizione) e provvederà a stilare le graduatorie provvisorie che saranno pubblicate sul sito dellistituzione  
scolastica. Avverso le graduatorie saranno concessi 5 giorni, a far data dalla pubblicazione, per eventuali ricorsi. In  
assenza di ricorsi o comunque dopo aver espletato le procedure ricorsuali, il Dirigente scolastico provvederà alla  
pubblicazione delle graduatorie definitive e al decreto di nomina degli esperti/tutor selezionati. Nell’ipotesi in cui  
venga presentata un’unica candidatura ritenuta idonea dal Dirigente scolastico o dalla suddetta Commissione, si  
provvederà esclusivamente alla pubblicazione della graduatoria definitiva.  
Art. 6 - Affidamento a soggetti esterni  
1. Il conferimento degli Incarichi a professionisti esterni, ai sensi dell’art. 7, comma 6, del D.Lgs. n. 165 del 2001, si  
fonda sui seguenti presupposti:  
a) l'oggetto della prestazione deve essere predeterminato, alla stregua del compenso, e corrispondere alle  
competenze attribuite dall'ordinamento all'amministrazione conferente, ad obiettivi e progetti specifici e  
determinati e deve risultare coerente con le esigenze di funzionalità dell'amministrazione conferente  
b) la prestazione deve essere di natura altamente qualificata  
c) la prestazione deve avere natura temporanea e predeterminata  
d) gli incaricati devono essere esperti di particolare e comprovata specializzazione anche universitaria.  
2. Si prescinde dal requisito della comprovata specializzazione universitaria, ferma restando la necessità di  
accertare la maturata esperienza nel settore, in caso di affidamento di incarichi:  
in favore di professionisti iscritti in ordini o albi  
in favore di professionisti che operino nel campo dell'arte, dello spettacolo, dei mestieri  
artigianali, dell’attività informatica o a supporto dell’attività didattica e di ricerca  
3. In caso di selezione di esperti e tutor per la formazione dei docenti con affidamento ad Enti o ad Agenzie di  
Formazione costituirà criterio preclusivo di ammissibilità l’accreditamento all’albo MIUR delle agenzie di formazione  
ai sensi della circolare prot. n°. 170 del 21/03/2016.  
4. L’avviso rimarrà pubblicato sul sito dell’istituto per n. 15 giorni consecutivi a partire da quello successivo alla  
pubblicazione.  
5. Alla scadenza del termine utile di presentazione il dirigente scolastico provvederà alla comparazione dei curricula  
in autonomia o previa nomina di una commissione di valutazione e provvederà a stilare le graduatorie provvisorie  
che saranno pubblicate sul sito dellistituzione scolastica.  
6. Avverso le graduatorie saranno concessi 5 giorni a far data dalla pubblicazione, per eventuali ricorsi. In assenza di  
ricorsi o comunque dopo aver espletato le procedure ricorsuali, il Dirigente scolastico provvederà alla pubblicazione  
delle graduatorie definitive e al decreto di nomina degli esperti/tutor selezionati a cui seguirà contratto o lettera di  
incarico.  
7. Nell’ipotesi in cui venga presentata un’unica candidatura ritenuta idonea dal Dirigente scolastico o dalla suddetta  
Commissione, si provvederà esclusivamente alla pubblicazione della graduatoria definitiva.  
Art. 7 - Procedura per il conferimento degli Incarichi  
1.  
Il Dirigente Scolastico procede alla valutazione comparativa dei curricula presentati, anche attraverso  
commissioni appositamente costituite, secondo i criteri esplicitati nella procedura di selezione e fermo restando i  
criteri generali di cui al presente articolo.  
2.  
Rispetto ai curricula di ciascun candidato, saranno valutati i seguenti elementi e tutti gli altri aspetti ritenuti  
necessari nel caso di specie e predeterminati all’interno dell’avviso:  
a) titoli di studio (laurea magistrale, quadriennale, triennale, diploma di scuola secondaria di II grado) valutati  
anche in relazione al punteggio conseguito;  
b) altri titoli e specializzazioni (corsi post laurea, master, corsi di aggiornamento, certificazioni  
linguistiche);  
c) esperienze già maturate nel settore di attività di riferimento;  
d) eventuali precedenti esperienze professionali presso Istituzioni Scolastiche;  
e) pubblicazioni e altri titoli.  
3.L’Istituzione Scolastica può prevedere la possibilità di effettuare un colloquio orale, ove si ritenga opportuno per  
la tipologia di Incarico da affidare.  
4. L’Incarico è conferito al candidato che si sarà classificato al primo posto in graduatoria. A parità di punteggio, sarà  
data la preferenza ai candidati secondo quanto previsto nell’Avviso e, in assenza di indicazione, verrà selezionato  
il candidato più giovane  
5. La graduatoria redatta dalla commissione, approvata dal Dirigente Scolastico o, ove previsto, redatta dal Dirigente  
scolastico stesso, è pubblicata nell’apposita sezione di “Albo on-line” del sito internet dell’Istituzione Scolastica.  
6.  
Di volta in volta il Dirigente Scolastico potrà individuare dei requisiti di ammissibilità delle istanze di  
partecipazione, in relazione all’incarico da affidare. Pertanto, i titoli di cui all’elenco sopra indicati potranno essere  
utilizzati tutti o in parte in funzione della tipologia di incarico. I punteggi da attribuire a ciascun titolo sono riportati  
nella griglia di valutazione allegata e possono anchessi essere determinati al momento in funzione della tipologia  
di incarico. I titoli occorrenti e i punteggi assegnati potranno essere variati dal Dirigente Scolastico, inserendo anche  
titoli non previsti in questo regolamento, in funzione delle esigenze e della tipologia di incarico previa  
comunicazione, anche ex post, al Consiglio di istituto.  
7.  
Se ritenuto opportuno, potranno essere individuati, tra i criteri di selezione declinati nel presente articolo,  
quelli ritenuti indispensabili (c.d. criteri di accesso) e che consentono l’accesso alla procedura di selezione. Sarà  
operata una valutazione comparativa sulla base dell’assegnazione di un punteggio da specificare nelle singole  
procedure di selezione a una o più delle seguenti voci:  
a) possesso, oltre alla laurea e/o al titolo specifico richiesti, di titoli culturali (master, specializzazioni, etc.)  
afferenti la tipologia di attività da svolgere;  
b) esperienza di docenza universitaria nell’attività oggetto dell’incarico;  
c) esperienza di docenza nell’attività oggetto dell’incarico;  
d) esperienze lavorative nelle attività oggetto dell’incarico;  
e) pubblicazioni attinenti le attività oggetto dell’incarico;  
f) precedenti esperienze di collaborazione positiva in istituzioni scolastiche nell’attività oggetto dell’incarico;  
g) precedenti esperienze nelle amministrazioni pubbliche nell’attività oggetto dell’incarico;  
h) corsi di aggiornamento frequentati;  
i) chiara fama in riferimento all’incarico;  
j) abilitazione professionale attinente all’attività oggetto dell’incarico;  
k) certificazioni informatiche;  
l) certificazioni linguistiche  
Art. 8 - Deroga alla procedura comparativa  
1. Ferma la necessità di individuare soggetti idonei all’interno, l’Istituzione Scolastica, nel rispetto dei limiti e dei  
presupposti previsti dall’ordinamento, può conferire Incarichi in via diretta, derogando alla procedura comparativa,  
quando ricorrono le seguenti situazioni:  
a) assoluta urgenza determinata dalla imprevedibile necessità di conferire l’Incarico  
b) prestazione che non consente forme di comparazione (condizione soggettiva di unicità della prestazione)  
c) precedente procedura comparativa andata deserta  
d) collaborazioni meramente occasionali.  
Art. 9 - Tipologie di rapporti negoziali  
1. L’Istituzione Scolastica può stipulare con i soggetti esterni: contratti di lavoro autonomo (art.  
2222  
c.c.),  
contratti di prestazione d’opera intellettuale (art. 2229 c.c.)  
2. I contratti di lavoro autonomo devono espletarsi in attività svolte con lavoro prevalentemente proprio, senza  
vincolo di subordinazione, né potere di coordinamento da parte dell’Istituzione Scolastica, in qualità di committente.  
3. I contratti di prestazione d'opera intellettuale possono essere stipulati dall’Istituzione Scolastica per  
prestazioni frutto dell’elaborazione concettuale e professionale di un soggetto competente nello specifico settore di  
riferimento. L’Istituzione Scolastica può stipulare contratti di prestazione d'opera con esperti per particolari attività  
ed insegnamenti, purché non sostitutivi di quelli curriculari, al fine di garantire l'arricchimento dell'offerta formativa,  
nonché la realizzazione di specifici programmi di ricerca e di sperimentazione, ai sensi dell’art. 43, comma 3, del D.I.  
n. 129 del 2018 e dell’art. 40, comma 1, della Legge  
n. 449 del 1997.  
4. Qualora l’Incarico sia conferito a personale interno alla scuola, ovvero a personale di altre Istituzioni Scolastiche  
mediante l’istituto delle collaborazioni plurime, l’Istituzione procede a formalizzare un incarico aggiuntivo mediante  
apposita lettera di Incarico.  
Resta inteso che qualora l’incarico è affidato a soggetti esterni (persone giuridiche) quali: società; associazioni; enti;  
etc. i contratti da stipularsi sono disciplinati dal D.Lgs.31 marzo 2023, n.36 al quale si rinvia.  
PARTE III  
FASE CONTRATTUALE ED ESECUTIVA  
Art. 10 - Stipula del contratto e della lettera di Incarico  
1. Il Dirigente Scolastico provvede alla stipula del contratto con i soggetti selezionati all’esito della procedura  
comparativa o della designazione in Collegio dei Docenti.  
2. Il contratto deve essere redatto per iscritto, a pena di nullità, e sottoscritto da entrambi i contraenti e deve avere,  
di norma, il seguente contenuto:  
a) parti contraenti  
b) oggetto della collaborazione (descrizione dettagliata della finalità e del contenuto delle prestazioni richieste)  
c) durata del contratto con indicazione del termine iniziale e finale del contratto  
d) corrispettivo della prestazione indicato al lordo dell’I.V.A. (se dovuta) e dei contributi previdenziali e oneri  
fiscali  
e) modalità e tempi di corresponsione del compenso;  
f) luogo e le modalità di espletamento dell’attività  
g) previsione di clausole risolutive espresse e di penali per il ritardo  
h) possibilità da parte dell’Istituzione Scolastica di recedere ad nutum dal contratto, con preavviso di 15 giorni,  
qualora l’Incaricato non presti la propria attività conformemente agli indirizzi impartiti e/o non svolga la  
prestazione nelle modalità pattuite, liquidando il collaboratore stesso in relazione allo stato di avanzamento  
della prestazione  
i) previsione del foro competente cui la scuola intende demandare le eventuali controversie  
j) informativa ai sensi del Regolamento UE 2016/679  
k) disciplina delle modalità di trattamento dei dati personali eventualmente coinvolti dall’attività,  
ai sensi del Regolamento UE 2016/679  
l) dichiarazione del sottoscrittore di aver preso visione e di rispettare la documentazione predisposta dalla  
scuola in materia di sicurezza, ai sensi del D.Lgs. n. 81 del 2008.  
3. Qualora l’Incarico sia conferito a personale interno alla scuola, ovvero a personale di altre Istituzioni Scolastiche  
mediante l’istituto delle collaborazioni plurime, la scuola procederà a formalizzare una apposita lettera di Incarico, la  
quale avrà, in via indicativa, almeno i seguenti contenuti:  
a) durata dell’Incarico  
b) oggetto dell’Incarico  
c) obblighi derivanti dall’espletamento dell’Incarico  
d) indicazione del compenso e di altri eventuali corrispettivi.  
Art. 11 - Durata dell’Incarico  
1. La durata del contratto deve essere predeterminata, tenendo conto delle caratteristiche delle prestazioni da  
somministrarsi, e temporanea, ai sensi dell’art. 7 comma 6, del D.Lgs. n. 165 del 2001.  
2. L’Istituzione Scolastica può differire il termine di durata del contratto, in via eccezionale, e solo al fine di completare  
il progetto incaricato per ritardi non imputabili all’Incaricato, nell’invarianza del compenso pattuito. Non è ammesso,  
in ogni caso, il rinnovo del contratto.  
3. La lettera di Incarico, nell’ipotesi di affidamenti a personale interno all’Istituzione o in caso di collaborazioni  
plurime, deve riportare la durata dello stesso incarico, la quale può eccezionalmente essere prorogata oltre la data  
di naturale scadenza, per motivate esigenze. In tal caso, la prosecuzione del rapporto con l’Incaricato avviene alle  
stesse condizioni tecniche ed economiche già convenute in sede di Incarico.  
Art. 12 - Fissazione del compenso  
1. Il Dirigente Scolastico provvede alla determinazione del compenso tenendo conto della complessità dell’Incarico e  
del tempo presumibilmente necessario ad espletarlo, dell’impegno e delle competenze professionali richieste  
all’esperto e delle disponibilità finanziarie programmate.  
2. Si applicano, in ogni caso, le norme o i CCNL che disciplinano nel dettaglio i compensi (ad esempio: tabelle allegate  
al CCNL in vigore, parametri e indicazioni contenute nel D.I. n. 326 del 1995).  
3. La liquidazione del compenso avviene dopo le necessarie verifiche sulla corretta esecuzione delle prestazioni,  
tenuto conto dell’attività effettivamente svolta e rendicontata dal soggetto incaricato sulla base delle norme, dei  
criteri e degli importi previsti dai CCNL di settore applicabili in vigore alla data delle operazioni di rendicontazione.  
Art. 13 - Obblighi fiscali e previdenziali -  
1. Gli Incarichi interni o quelli affidati mediante le collaborazioni plurime sono assoggettati alla medesima disciplina  
fiscale e previdenziale prevista per i compensi erogati ai docenti interni che effettuano prestazioni aggiuntive  
all’orario d’obbligo.  
2. Gli Incarichi esterni devono essere assoggettati alle disposizioni contenute nella normativa fiscale e previdenziale  
in materia di lavoro autonomo, a seconda del regime fiscale e previdenziale proprio  
dell’incaricato.  
Art. 14 - Verifica dell’esecuzione e del buon andamento dell’Incarico  
1. Il Dirigente Scolastico, anche avvalendosi del DSGA, verifica periodicamente il corretto svolgimento  
dell’affidamento mediante verifica della coerenza dei risultati conseguiti rispetto agli obiettivi affidati.  
2. Qualora i risultati della prestazione fornita dal soggetto esterno non siano conformi a quanto richiesto, il Dirigente  
Scolastico ricorre ai rimedi contrattualmente previsti, quali l’applicazione di penali o l’utilizzo di clausole risolutive  
espresse.  
Art. 15 Obblighi di trasparenza  
1. L’Istituzione Scolastica è tenuta a dare adeguata pubblicità, sul sito istituzionale della scuola, dell’esito  
della procedura comparativa espletata secondo quanto indicato nel presente articolo. In caso di Incarichi interni o  
affidati a personale di altre Istituzioni, la scuola è tenuta a pubblicare la durata e il compenso nella sezione  
“Amministrazione trasparente”, sottosezione “Personale”, ai sensi dell’art. 18 del D.Lgs. n. 33 del 2013.  
2. Gli Incarichi affidati a soggetti esterni appartenenti ad altre PA o privati sono, altresì, oggetto di pubblicazione nella  
sezione “Amministrazione trasparente”, sottosezione “Consulenti e collaboratori”, ai sensi dell’art. 15 del D.Lgs. n.  
33 del 2013.  
3. Rispetto a quest’ultima tipologia di Incarichi esterni, la scuola è tenuta a pubblicare, entro tre mesi dal  
conferimento dell’Incarico e per i tre anni successivi:  
gli estremi dell'atto di conferimento dell'Incarico  
il curriculum vitae  
i dati relativi allo svolgimento di Incarichi o la titolarità di cariche in enti di diritto privato regolati o  
finanziati dalla Pubblica Amministrazione o lo svolgimento di attività professionali  
compensi, comunque denominati, relativi al rapporto di consulenza o di collaborazione, con specifica  
evidenza delle eventuali componenti variabili o legate alla valutazione del risultato.  
1. L'Istituzione Scolastica deve, inoltre, procedere alla comunicazione all'Anagrafe delle Prestazioni dei dati di cui agli  
artt. 15 e 18 del D.Lgs. n. 33 del 2013, relativi agli Incarichi conferiti e autorizzati a dipendenti interni o conferiti e  
affidati a consulenti e collaboratori esterni, secondo i termini e le modalità indicate dall'art. 53, comma 14, del D.Lgs.  
n. 165 del 2001.  
Art.16 Affidamento a soggetti giuridici  
PROCEDURA d)  
Selezione esperto esterno /tutor esterno e figure di sistema attraverso procedura negoziale  
(ai sensi dell’art.50 D.Lgs.36/2023)  
-
Per lo svolgimento di percorsi formativi di particolare complessità che richiedono professionalità elevate o la  
combinazione di più figure professionali, ovvero la presenza di un apparato strumentale di persone e mezzi in  
cui il carattere imprenditoriale del servizio prevale sull’attività individuale dell’incaricato, il Dirigente  
scolastico può affidare il servizio a soggetti giuridici esterni (Università, associazioni, enti di formazione  
esperti della materia, enti accreditati dal MIUR, ecc.) ricorrendo ad una procedura negoziale secondo le  
disposizioni del D.Lgs. 31 marzo 2023, n.36 Codice dei contratti pubblici – in attuazione dell’art.1 della L. 21  
giugno 2022, n.78 recante Delega al Governo in materia di contratti pubblici, e del relativo Regolamento  
approvato dal Consiglio d’Istituto con delibera n. 47 del 14/05/2025.  
-
-
Nella prospettiva di valorizzare le risorse umane e professionali presenti all’interno dell’Istituzione scolastica e  
nel rispetto del principio di “Buon andamento” di cui all’Articolo 97 della Costituzione, la procedura di cui alla  
Fase a) del presente Regolamento è sempre esperita.  
Conclusa la Fase a), qualora il Dirigente scolastico, nell’ambito della propria discrezionalità, valuti che la  
prestazione richiesta rivesta carattere di particolare complessità e/o necessiti di un apparato strumentale di  
persone e mezzi che va oltre la prestazione individuale dell’esperto, egli potrà individuare un operatore  
economico (persona giuridica) cui affidare il servizio applicando le disposizioni di cui all’art.50 del D. Lgs. 31  
marzo 2023, n. 36 (Codice dei Contratti pubblici).  
-
Per importi fino al limite di 10.000,00 euro, sarà possibile procedere all’affidamento diretto senza previa  
consultazione di almeno due operatori economici; tale modalità potrà essere utilizzata dall’Istituto per  
l’affidamento di incarichi di docenza, volti all’arricchimento dell’offerta formativa, per progettualità previste  
nel PTOF ovvero per prestazioni d’opera e di servizio, per un importo di spesa ricompreso entro il limite per  
cui il Dirigente Scolastico è autorizzato dal Consiglio di Istituto, nel rispetto dei principi di pubblicità,  
trasparenza, non discriminazione, parità di trattamento e rotazione. Per importi superiori al limite dei 10.000  
euro e fino a 140.000 l’affidamento avverrà previa autorizzazione del Consiglio d’Istituto.  
La procedura negoziale avverrà attraverso la comparazione delle offerte secondo il criterio del prezzo più basso  
o secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.  
La manifestazione di interesse dovrà contenere al minimo:  
-
-
la tipologia dell’incarico e l'attività prevista  
la durata  
il luogo  
il numero di esperto/tutor richiesti  
il numero di ore complessive  
la ripartizione delle stesse tra i singoli esperti e tutor  
il compenso dello specifico incarico da conferire  
l’importo complessivo messo a base d’asta per la formazione  
l’importo complessivo messo a base d’asta per l’eventuale materiale di consumo o spese generali legate  
all’attuazione del progetto  
l’indicazione dei criteri di valutazione anche senza specifica dei sotto criteri  
gli eventuali requisiti tecnico - professionali o economico - finanziari richiesti  
gli eventuali criteri di ammissibilità o esclusione  
In allegato alla manifestazione saranno acclusi i format di istanza di partecipazione e delle eventuali  
dichiarazioni sui requisiti richiesti.  
PARTE IV  
ENTRATA IN VIGORE E MODIFICHE ALLO SCHEMA DI REGOLAMENTO  
Art. 17 - Modifiche al presente Schema di Regolamento  
1. Eventuali modifiche del presente Schema di Regolamento devono essere introdotte mediante  
provvedimento adottato dal Consiglio d’Istituto.  
2. Il presente Schema di Regolamento deve intendersi, in ogni caso, automaticamente integrato per effetto delle  
sopravvenute disposizioni normative in tema di conferimento di Incarichi professionali ad opera delle Istituzioni  
Scolastiche.  
3. Per tutto quanto non espressamente previsto nel presente regolamento si fa espresso rinvio alla normativa vigente.  
Art. 18 - Entrata in vigore  
Il presente Schema di Regolamento entra in vigore dalla data di approvazione da parte del Consiglio  
d’Istituto, ed è reso pubblico sul sito internet dell’Istituzione Scolastica.  
Regolamento adottato con delibera del Consiglio di Istituto n. 55 del 21 maggio 2025  
ALLEGATO N. 1  
TABELLA PER LA VALUTAZIONE DEI TITOLI  
(La tabella verrà adattata e/o integrata rispetto al tipo di incarico da attribuire o alla progettualità da  
realizzare)  
ESPERTO  
Punti  
determinati dal  
candidato  
Punteggio  
massimo  
Riservato alla  
scuola  
TITOLI CULTURALI E PROFESSIONALI *  
Note  
Si valuta un solo titolo  
1) Laurea magistrale, specialistica o vecchio  
ordinamento coerente con l’area di intervento  
(in alternativa al punteggio di cui ai punti nn. 2  
e 3 si valuta il titolo superiore)  
Voto finale fino a 100: 6 p.ti  
Voto finale 101-105: 7 p.ti  
Voto finale 106-108: 8 p.ti  
Voto finale 109-110: 9 p.ti  
Voto finale 110 e lode: 10 p.ti  
10  
Si valuta un solo titolo  
2) Laurea Triennale coerente con l’area di  
intervento (in alternativa al punteggio di cui ai  
punti nn. 1 e 3 si valuta il titolo superiore)  
Voto finale fino a 100: 3 p.ti  
Voto finale 101-105: 4 p.ti  
Voto finale 106-108: 5 p.ti  
Voto finale 109-110: 6 p.ti Voto finale  
110 e lode: 7 p.ti  
7
5
Si valuta un solo titolo  
3) Diploma coerente con l’area di intervento (in  
alternativa al punteggio di cui ai punti 1 e 2 . Si  
valuta il titolo superiore)  
Voto finale fino a 42/60: 1 p.ti  
Voto finale da 43/60 a 48/60: 2 p.ti  
Voto finale da 49/60 a 54/60: 3 p.ti  
Voto finale da 55/60 a 59/60: 4 p.ti  
Voto finale 60/60: 5 p.ti  
Votazione in sessantesimi  
Per specifici bandi a cui accedono docenti  
diplomati. In caso di presenza di laurea coerente  
si valuta un solo titolo (il superiore) e in  
presenza di laurea non coerente, quest’ultima  
va valutata come da punteggio n. 4  
3) Diploma coerente con l’area di intervento (in  
alternativa al punteggio di cui ai punti 1 e 2.Si  
valuta il titolo superiore)  
Si valuta un solo titolo  
Voto finale fino a 70/100: 1 p.ti  
Voto finale da 71/100 a 80/100: 2 p.ti  
Voto finale da 81/100 a 90/100: 3 p.ti  
Voto finale da 91/100 a 100/100: 4 p.ti  
Voto finale 100/100 con lode: 5 p.ti  
Votazione in centesimi  
Per specifici bandi a cui accedono docenti  
diplomati. In caso di presenza di laurea  
coerente si valuta un solo titolo (il superiore) e  
in presenza di laurea non coerente,  
5
quest’ultima va valutata come da punteggio n. 4  
4) Ulteriore Laurea  
Punti 1 per ogni Laurea fino ad un  
massimo di punti 2  
2
4
(in aggiunta ai punti 1 o 2 o 3)  
5) Dottorato di ricerca  
Si valuta un solo titolo  
Si valuta un solo titolo  
6) Corso di specializzazione post universitaria di  
durata biennale (No corsi che concorrono  
all’acquisizione di titoli di accesso, es. TFA, SSIS)  
7) Corsi di perfezionamento universitario  
(almeno annuale) o master universitario  
(almeno annuale) di 1° o 2° livello Annuale=  
1500 ore e 60 CFU  
4
2 punti per ogni titolo fino a un  
massimo di 3 titoli.  
6
8) Attestati di esperienze formative coerenti  
con la tematica del modulo (corsi di  
aggiornamento, workshop, laboratori, ecc.)  
rilasciati da scuole, reti di scuole, USR o enti  
certificati dal MIUR di durata pari ad almeno 25  
ore  
0,25 punti per ogni esperienza fino a un  
massimo di 4 titoli.  
1
9) Certificazioni informatiche (ECDL, Microsoft,  
1 punti per ogni certificazione fino a un  
massimo di 2 titoli.  
2
1
Cisco, EIPASS)  
10) Certificazioni Linguistiche  
0,50 punti per ogni certificazione fino a  
un massimo di 2 titoli  
Punti  
determinati dal  
candidato  
Riservato alla  
scuola  
Punteggio  
massimo  
TITOLI DI SERVIZIO*  
Note  
1) Incarichi di insegnamento in qualità di  
esperto nell’ambito di progetti PNRR-PON-FSE-  
POR-PNSDIstruzione (per tematiche coerenti  
con quelle del modulo posto a bando)  
2 punti per ogni incarico fino a un  
massimo di 4 incarichi.  
2) (in alternativa) Esperienza nella  
predisposizione e formalizzazione degli atti  
amministrativi e contabili, in attività negoziali,  
gestione di progetti e risorse finanziarie  
nell’ambito di progetti PON-FSE PON-FESR –  
PNRR-POR-PNSD Istruzione e similari (per  
tematiche coerenti con quelle del modulo  
posto a bando)  
10  
3) Incarichi di insegnamento nell’ambito di  
progetti di ampliamento dell’offerta formativa  
(per tematiche coerenti con quelle del modulo  
posto a bando)  
4) Incarichi di insegnamento nell’ambito di  
progetti PNSDPOR-PON-FSE-FESR-PNRR  
Istruzione (per tematiche non coerenti con  
quelle del modulo posto a bando)  
1 punti per ogni incarico fino a un  
massimo di 4 incarichi.  
4
2
0,5 punto per ogni incarico fino a un  
massimo di 4 incarichi.  
5) Esperienza nellapredisposizione  
e
0,5 punto per ogni anno di servizio  
fino a un massimo di 4 anni  
formalizzazione degli atti amministrativi e  
contabili, in attività negoziali, gestione di  
progetti e risorse finanziarie nell’ambito di  
progetti PNSD-PON-FSE-FESR-POR- PNRR  
Istruzione e similari (per tematiche non  
coerenti con quelle del modulo posto a bando)  
6) Incarichi di insegnamento nell’ambito di  
progetti di ampliamento dell’offerta formativa  
(per tematiche non coerenti con quelle del  
modulo posto a bando)  
2
1 punto per ogni incarico fino a un  
massimo di 2 incarichi.  
2
5
7) Incarichi di facilitatore, referente per la  
valutazione o tutor nell’ambito di progetti  
PNSD-PON-FSE-FESR-POR- PNRR Istruzione  
1 punto per ogni incarico fino a un  
massimo di 5 incarichi.  
8) Incarichi relativi all’organizzazione delle  
istituzioni scolastiche e al miglioramento  
dell’offerta formativa (funzione strumentale,  
animatore digitale, ref. valutazione, DSGA,  
ecc.). Si valuta 1 incarico per anno scolastico  
1 punto per ogni incarico fino a un  
massimo di 5 incarichi.  
5
*
Si fa riferimento ai soli incarichi ricevuti nell’ambito delle scuole statali e paritarie (D.Lgs. 297/1994, art. 356).  
Punti  
Riservato alla  
scuola  
Punteggio  
massimo  
TITOLI PROFESSIONALI E  
PUBBLICAZIONI  
determinati dal  
candidato  
Note  
1 punto per ogni anno di  
insegnamento fino a un massimo di 4  
punti  
1) Docenza universitaria coerente con la  
tipologia di intervento  
4
5
1 punti per ogni 6 mesi di esperienza  
professionale fino a un massimo di  
30 mesi.  
2) Esperienze professionali relative a tematiche  
coerenti con quelle del modulo posto a bando  
0,5 punti per ogni pubblicazione fino  
ad un massimo di 3 pubblicazioni  
3 )Articoli e saggi su riviste specialistiche  
attinenti al profilo richiesto  
1,50  
4,50  
1,5 punti per ogni monografia fino  
ad un Massimo di 3 pubblicazioni  
4) Monografie attinenti al profilo richiesto  
Punteggio  
massimo  
COLLOQUIO  
Note  
5) Competenza comunicativa socio-relazionale  
Validità della proposta progettuale  
Laddove ritenuto necessario per la tipologia di incarico  
5
Punteggio massimo totale: 30 (Titoli culturali) + 30 (Titoli di servizio) + 15 (Titoli professionali e pubblicazioni) 5 (colloquio) = 80  
ALLEGATO N. 2  
TABELLA PER LA VALUTAZIONE DEI TITOLI  
(La tabella verrà adattata e/o integrata rispetto al tipo di incarico da attribuire o alla progettualità da realizzare)  
TUTOR  
Punti  
determinati dal  
candidato  
Riservato alla  
scuola  
Punteggio  
TITOLI CULTURALI E PROFESSIONALI *  
Note  
massimo  
Si valuta un solo titolo  
1) Laurea magistrale, specialistica o vecchio  
ordinamento coerente con l’area di intervento  
(in alternativa al punteggio di cui ai punti nn. 2 e  
3 si valuta il titolo superiore)  
Voto finale fino a 100: 6 p.ti  
Voto finale 101-105: 7 p.ti  
Voto finale 106-108: 8 p.ti  
Voto finale 109-110: 9 p.ti  
Voto finale 110 e lode: 10 p.ti  
10  
Si valuta un solo titolo  
2) Laurea Triennale coerente con l’area di  
intervento (in alternativa al punteggio di cui ai  
punti nn. 1 e 3 si valuta il titolo superiore)  
Voto finale fino a 100: 3 p.ti  
Voto finale 101-105: 4 p.ti  
Voto finale 106-108: 5 p.ti  
Voto finale 109-110: 6 p.ti Voto finale  
110 e lode: 7 p.ti  
7
5
Si valuta un solo titolo  
3) Diploma coerente con l’area di intervento (in  
alternativa al punteggio di cui ai punti 1 e 2 . Si  
valuta il titolo superiore)  
Voto finale fino a 42/60: 1 p.ti  
Voto finale da 43/60 a 48/60: 2 p.ti  
Voto finale da 49/60 a 54/60: 3 p.ti  
Voto finale da 55/60 a 59/60: 4 p.ti  
Voto finale 60/60: 5 p.ti  
Votazione in sessantesimi  
Per specifici bandi a cui accedono docenti  
diplomati. In caso di presenza di laurea coerente  
si valuta un solo titolo (il superiore) e in presenza  
di laurea non coerente, quest’ultima va valutata  
come da punteggio n. 4  
3) Diploma coerente con l’area di intervento (in  
alternativa al punteggio di cui ai punti 1 e 2.Si  
valuta il titolo superiore)  
Si valuta un solo titolo  
Voto finale fino a 70/100: 1 p.ti  
Voto finale da 71/100 a 80/100: 2 p.ti  
Voto finale da 81/100 a 90/100: 3 p.ti  
Voto finale da 91/100 a 100/100: 4 p.ti  
Voto finale 100/100 con lode: 5 p.ti  
Votazione in centesimi  
Per specifici bandi a cui accedono docenti  
diplomati. In caso di presenza di laurea coerente  
si valuta un solo titolo (il superiore) e in presenza  
di laurea non coerente, quest’ultima va valutata  
come da punteggio n. 4  
5
4) Ulteriore Laurea (in aggiunta ai punti 1 o 2 o  
3)  
Punti 1 per ogni Laurea fino ad un  
massimo di punti 2  
2
4
5) Dottorato di ricerca  
Si valuta un solo titolo  
Si valuta un solo titolo  
6) Corso di specializzazione post universitaria di  
durata biennale  
(No corsi che concorrono all’acquisizione di titoli  
di accesso, es. TFA, SSIS)  
4
7) Corsi di perfezionamento universitario  
(almeno annuale) o master universitario (almeno  
annuale)di 1° o 2° livello  
Annuale= 1500 ore e 60 CFU  
2 punti per ogni titolo fino a un  
massimo di 3 titoli.  
6
8) Attestati di esperienze formative coerenti con  
0,25 punti per ogni esperienza fino a un  
massimo di 4 titoli.  
la tematica del modulo (corsi di aggiornamento,  
workshop, laboratori, ecc.) rilasciati da scuole,  
reti di scuole, USR o enti certificati dal MIUR di  
durata pari ad almeno 25 ore  
1
9) Certificazioni informatiche (ECDL, Microsoft,  
1 punti per ogni certificazione fino a un  
massimo di 2 titoli.  
2
1
Cisco, EIPASS)  
10) Certificazioni Linguistiche  
0,50 punti per ogni certificazione fino a  
un massimo di 2 titoli  
Punti  
determinati dal  
candidato  
Riservato alla  
scuola  
Punteggio  
massimo  
TITOLI DI SERVIZIO*  
Note  
1) Incarichi di insegnamento in qualità di  
esperto nell’ambito di progetti PNRR-PON-FSE-  
POR-PNSDIstruzione (per tematiche coerenti  
con quelle del modulo posto a bando)  
2 punti per ogni incarico fino a un  
massimo di 4 incarichi.  
2) (in alternativa) Esperienza nella  
predisposizione e formalizzazione degli atti  
amministrativi e contabili, in attività negoziali,  
gestione di progetti e risorse finanziarie  
nell’ambito di progetti PON-FSE PON-FESR –  
PNRR-POR-PNSD Istruzione e similari (per  
tematiche coerenti con quelle del modulo  
posto a bando)  
5
3) Incarichi di insegnamento nell’ambito di  
progetti di ampliamento dell’offerta formativa  
(per tematiche coerenti con quelle del modulo  
posto a bando)  
4) Incarichi di insegnamento nell’ambito di  
progetti PNSDPOR-PON-FSE-FESR-PNRR  
Istruzione (per tematiche non coerenti con  
quelle del modulo posto a bando)  
1 punti per ogni incarico fino a un  
massimo di 4 incarichi.  
4
2
0,5 punto per ogni incarico fino a  
un massimo di 4 incarichi.  
5) Esperienza nellapredisposizione e  
0,5 punto per ogni anno di servizio  
fino a un massimo di 4 anni  
formalizzazione degli atti amministrativi e  
contabili, in attività negoziali, gestione di  
progetti e risorse finanziarie nell’ambito di  
progetti PNSD-PON-FSE-FESR-POR- PNRR  
Istruzione e similari (per tematiche non  
coerenti con quelle del modulo posto a bando)  
6) Incarichi di insegnamento nell’ambito di  
progetti di ampliamento dell’offerta formativa  
(per tematiche non coerenti con quelle del  
modulo posto a bando)  
2
1 punto per ogni incarico fino a un  
massimo di 2 incarichi.  
2
7) Incarichi di facilitatore, referente per la  
valutazione o tutor nell’ambito di progetti  
PNSD-PON-FSE-FESR-POR- PNRR Istruzione  
1 punto per ogni incarico fino a un  
massimo di 5 incarichi.  
10  
8) Incarichi relativi all’organizzazione delle  
istituzioni scolastiche e al miglioramento  
dell’offerta formativa (funzione strumentale,  
animatore digitale, ref. valutazione, DSGA,  
ecc.). Si valuta 1 incarico per anno scolastico  
1 punto per ogni incarico fino a un  
massimo di 5 incarichi.  
5
* Si fa riferimento ai soli incarichi ricevuti nell’ambito delle scuole statali e paritarie (D.Lgs. 297/1994, art. 356).  
Punti  
Riservato alla  
scuola  
Punteggio  
massimo  
TITOLI PROFESSIONALI E  
PUBBLICAZIONI  
determinati dal  
candidato  
Note  
1 punto per ogni anno di  
insegnamento fino a un massimo di  
4 punti  
1) Docenza universitaria coerente con la  
tipologia di intervento  
4
1 punti per ogni 6 mesi di  
esperienza professionale fino a un  
massimo di 30 mesi.  
2) Esperienze professionali relative a  
tematiche coerenti con quelle del  
modulo posto a bando  
5
0,5 punti per ogni pubblicazione  
fino ad un massimo di 3  
pubblicazioni  
3) Articoli e saggi su riviste specialistiche  
attinenti al profilo richiesto  
1,50  
4,50  
1,5 punti per ogni monografia fino  
a dun Massimo di 3 pubblicazioni  
4) Monografie attinenti al profilo richiesto  
Punteggio  
massimo  
COLLOQUIO  
Note  
5) Competenza comunicativa socio-  
relazionale Validità della proposta  
progettuale  
Laddove ritenuto necessario per la tipologia di incarico  
5
Punteggio massimo totale: 30 (Titoli culturali) + 30 (Titoli di servizio) + 15 (Titoli professionali e pubblicazioni) 5 (colloquio) = 80  
ALLEGATO N. 3  
Tabella per la valutazione del PERSONALE ATA ASSISTENTE AMMINISTRATIVO  
deve possedere (requisiti essenziali che costituiscono criteri di ammissibilità):  
1. Titolo di studio scuola secondaria superiore di secondo grado.  
2. Uso base TIC (word, excel e Power Point o applicativi analoghi).  
TABELLA DI VALUTAZIONE ATA “ASSISTENTE AMMINISTRATIVO ”  
Punti  
determinati dal  
candidato  
Riservato alla  
scuola  
Titoli di studio  
Punteggio  
Altri Diplomi/Lauree aggiuntivi a quello che costituisce  
criterio di ammissibilità.  
5 punti per ogni titolo  
aggiuntivo fino max 10 punti  
Titoli di Servizio  
Punteggio  
10 punti  
5 Punti  
Beneficiario 2^ Posizione Economica  
Beneficiario ex art. 7 prima Posizione Economica  
Servizio continuativo come assistente amministrativo  
nell’attuale scuola  
4 punti per ogni anno fino  
ad un massimo di 20 punti  
Anzianità di servizio nell’attuale profilo/ruolo di  
appartenenza  
2 punti per ogni anno fino  
ad un massimo di 20 punti  
Competenze/Esperienze Informatiche  
Punteggio  
Esperienza nella gestione delle piattaforma GPU PON /  
FUTURA …  
10 punti  
Possesso di Certificazioni informatiche (si valuta una sola  
certificazione)  
5 punti  
Punteggio totale  
ALLEGATO N. 4  
Tabella per la valutazione del PERSONALE ATA COLLABORATORE SCOLASTICO  
TABELLA DI VALUTAZIONE ATA “COLLABORATORE SCOLASTICO ”  
Punti  
determinati dal  
candidato  
Riservato  
alla  
scuola  
Titoli di studio (SI VALUTA UN SOLO TITOLO)  
Punteggio  
Laurea specialistica II livello/magistrale a ciclo unico  
Laurea triennale o di I livello  
30 punti  
25 punti  
15 punti  
10 punti  
5 punti  
Diploma di maturità secondaria superiore secondo grado  
Attestato di qualifica professionale  
Diploma di istruzione secondaria primo grado  
Titoli di Servizio  
Punteggio  
5 punti  
Beneficiario ex art. 7 prima Posizione Economica  
Servizio continuativo come collaboratore scolastico  
nell’attuale scuola  
4 punti per ogni anno fino  
ad un massimo di 20 punti  
Anzianità di servizio nell’attuale profilo/ruolo di  
appartenenza  
2 punti per ogni anno fino  
ad un massimo di 20 punti  
Competenze/Esperienze Informatiche  
Punteggio  
5 punti  
Possesso di Certificazioni informatiche (si valuta una sola  
certificazione)  
Punteggio totale