IL CONSIGLIO DI ISTITUTO
VISTO il D.Lgs. 16 aprile 1994, n. 297, “Testo Unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione,
relative alle scuole di ogni ordine e grado”;
VISTO il D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275, “Regolamento dell’autonomia scolastica”;
VISTOil D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, recante “Norme generali sull’ordinamento del lavoro
alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”;
VISTO il Decreto Interministeriale 28 agosto 2018, n. 129, avente ad oggetto il “Regolamento recante istruzioni
generali sulla gestione amministrativo-contabile delle Istituzioni Scolastiche, ai sensi dell'articolo 1, comma 143, della
legge 13 luglio 2015, n. 107";
-
l'art. 43 c. 3, ai sensi del quale le istituzioni scolastiche possono stipulare contratti di prestazione d'opera con
esperti per particolari attività e insegnamenti, al fine di garantire l'arricchimento dell'offerta formativa, nonché
la realizzazione di specifici programmi di ricerca e di sperimentazione;
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l'art. 45 c. 2 lett. h), ai sensi del quale al Consiglio d’Istituto spettano le deliberazioni relative alla
determinazione dei criteri e dei limiti per lo svolgimento, da parte del Dirigente Scolastico, dell’attività
negoziale inerente i contratti di prestazione d'opera con esperti per particolari attività ed insegnamenti
il CCNL del 18 Gennaio 2024 “Contratto collettivo nazionale di lavoro del personale del
Comparto istruzione e ricerca - Periodo 2019-2021”
VISTO
VISTE le Linee Guida del Ministero dell’Istruzione e del Merito relative alla modalità di selezione degli esperti interni
ed esterni da impiegare nello svolgimento di attività inerenti all’offerta formativa
VISTA la Circolare del Ministero del Lavoro n. 2 del 2/02/2009;
VISTA la Circolare n. 3/2008 del Dipartimento Funzione Pubblica (Linee guida in merito alla stipula di contratti di
lavoro subordinato a T.D. nelle P.A);
VISTO Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, inerente al «Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso
civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni»;
VISTE le linee guida del MIUR/MIM aggiornamento 25 luglio 2017, recanti tra l’altro le modalità di selezione degli
esperti interni ed esterni da impiegare nei progetti PON FSE e FESR;
VISTA la circolare prot. n° 34815 del 2 agosto 2017, recante chiarimenti circa la selezione degli esperti sia interni che
esterni;
VISTO il Decreto Legislativo 25 maggio 2017, n. 75, inerente alle «Modifiche e integrazioni al decreto legislativo 30
marzo 2001, n. 165, ai sensi degli articoli 16, commi 1, lettera a), e 2, lettere b), c), d) ed e) e 17, comma 1, lettere a),
c), e), f), g), h), l) m), n), o), q), r), s) e z), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle
amministrazioni pubbliche»;
VISTO il Decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39, in tema di «Disposizioni in materia di inconferibilità e incompatibilità
di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico, a norma dell'articolo 1,
commi 49 e 50, della legge 6 novembre 2012, n. 190»;
VISTO il Regolamento (UE) 2016/679 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al
trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE
(Regolamento generale sulla protezione dei dati);
VISTO il D.Lgs. n.36/2023 Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78,
recante delega al Governo in materia di contratti
CONSIDERATA la necessità di reperire esperti interni e/o esterni con cui sottoscrivere contratti per attività previste
nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa;
DELIBERA