AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE
Regolamenti per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità
"L’amministrazione non ha adottato ulteriori regolamenti per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità oltre al Piano Triennale Prevenzione Corruzione e Trasparenza”
WHISTLEBLOWING
Procedure e modalità per le segnalazioni di illecito.
Cosa è il whistleblowing?
È una misura per la prevenzione della corruzione nella Pubblica Amministrazione, di cui all’articolo 54-bis del Decreto Legislativo 30 marzo 2001 n. 165, menzionata nel Piano Nazionale Anticorruzione e ripresa Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione della Lombardia (punto 5.3.) Il decreto legislativo n. 24/2023, entrato in vigore il 30 marzo 2023, aggiorna la disciplina del whistleblowing in Italia, e ha effetto a partire dal 15 luglio 2023. Il suddetto provvedimento, attuativo della direttiva europea 2019/1937, raccoglie in un unico testo normativo l’intera disciplina dei canali di segnalazione e delle tutele riconosciute ai segnalanti, sia del settore pubblico che privato. Per saperne di più potete consultare il seguente documento sul sito ANAC: Novità sul Whistleblowing - Presentazione ANAC
Si applica anche al mondo scolastico? Sì.
Le segnalazioni NON VANNO INVIATE ALLA SCUOLA. L’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha individuato nel Direttore Generale dell’Ufficio scolastico regionale il Responsabile della prevenzione della corruzione per le istituzioni scolastiche, cui vanno inviate le segnalazioni di fatti che configurano ipotesi di corruzione, limitatamente alle scuole.
Cosa succede se scrivo direttamente alla scuola?
Il D. Lgs. 24/2023, all’articolo 4, comma 6, prevede che, se la segnalazione interna è presentata ad un soggetto diverso dal RPCT (ossia ad esempio la scuola), quest’ultima è trasmessa, entro sette giorni dal suo ricevimento, al soggetto competente, dando contestuale notizia della trasmissione alla persona segnalante. Per questo motivo, pur ricordando l’obbligo di segnalazione direttamente al RPCT individuato nell’USR di riferimento, qualora il segnalante scrivesse al presente Istituto Scolastico, quest’ultimo avrà premura di trasmettere la segnalazione nei tempi e modi previsti per legge al soggetto competente.
Come funziona
Docenti, personale ATA, Dirigenti scolastici o altri pubblici dipendenti che abbiano assistito a illeciti o ne siano venuti a conoscenza in relazione allo svolgimento della propria attività lavorativa possono:
- inviare una segnalazione al seguente link Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia (whistleblowing.it)
- inviare una segnalazione, usando l'apposito modulo, al Responsabile della prevenzione della corruzione, tramite il servizio postale. Nel caso in cui la segnalazione avvenga tramite servizio postale, per poter usufruire della garanzia della riservatezza è necessario che la segnalazione venga inserita in doppia busta chiusa e che rechi all’esterno la dicitura "riservata/personale. In ogni caso è garantita, da parte dell’Amministrazione ricevente (USR Lombardia), la riservatezza dell’identità del segnalante, fatti salvi i casi in cui non è opponibile per legge.
Cosa non rientra nel whistleblower
- fatti e situazioni non conosciuti direttamente, ma riferiti da terzi;
- segnalazioni di rilevanza penale, già all’attenzione dell’Autorità giudiziaria;
- segnalazioni non provenienti da docenti, personale ATA, dirigenti scolastici o comunque pubblici dipendenti;
- segnalazioni generiche e poco circostanziate;
- segnalazioni di fatti ed episodi che non abbiamo a che fare con la corruzione.
Come viene protetta la riservatezza del segnalante?
Il segnalante può decidere di non rimanere anonimo. In questo caso, l'identità del segnalante, non può essere rivelata a persone diverse da quelle competenti a ricevere o a dare seguito alle segnalazioni. La protezione riguarda non solo il nominativo del segnalante ma anche tutti gli elementi della segnalazione dai quali si possa ricavare, anche indirettamente, l’identificazione del segnalanteLa segnalazione è sottratta all’accesso agli atti amministrativi e al diritto di accesso civico generalizzatoLa protezione della riservatezza è estesa all’identità delle persone coinvolte e delle persone menzionate nella segnalazione fino alla conclusione dei procedimenti avviati in ragione della segnalazione, nel rispetto delle medesime garanzie previste in favore della persona segnalante
Per approfondimenti consultare il sito dedicato di ANAC: https://www.anticorruzione.it/-/whistleblowing#p3