AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE
Prevenzione della Corruzione
Art. 43, c. 1, d.lgs. n. 33/2013 - Art. 1, c. 8, l. n. 190/2012,
Il decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca prot. n. 325 del 26 maggio 2017 avente ad oggetto la nomina dei Responsabili della prevenzione della corruzione e per la trasparenza nelle istituzioni scolastiche statali ha definito che, con decorrenza 1/6/2017, tale ruolo viene assunto dal Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale.
- Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT)
Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT): Direttore generale USR Lombardia Luciana Volta
Incarico conferito con DPCM del 17/11/2022 e registrato alla Corte dei Conti il 16/12/2022 con n. 3172
Contatti :
Tel: 02574627202
Di seguito link al sito dell'U.S.R. Lombardia dove sono pubblicate le informazioni in merito alla nomina del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza.
https://www.mim.gov.it/web/guest/responsabile-della-prevenzione-della-corruzione-e-della-trasparenza
- Relazione annuale del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza nelle Istituzioni scolastiche della Lombardia
- Regolamenti per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità
https://www.anticorruzione.it/-/whistleblowing#p1
Cosa è il whistleblowing?
È una misura per la prevenzione della corruzione nella Pubblica Amministrazione, di cui all’articolo 54-bis del decreto legislativo 165/2001, menzionata nel Piano Nazionale Anticorruzione e ripresa dal PTPCT_2025-2027_per MIM_al 16 dic 2024 (punto 5.3.)
Novità
Il decreto legislativo n. 24/2023, che aggiorna la disciplina del whistleblowing in Italia, è entrato in vigore il 30 marzo 2023. Le nuove disposizioni avranno effetto a partire dal 15 luglio 2023.
Il provvedimento, attuativo della direttiva europea 2019/1937, raccoglie in un unico testo normativo l’intera disciplina dei canali di segnalazione e delle tutele riconosciute ai segnalanti, sia del settore pubblico che privato.
Tutte le novità introdotte sono illustrate nel report qui allegato, elaborato dall’Autorità Nazionale Anticorruzione.
Novità sul Whistleblowing - Note ANAC
Si applica anche al mondo scolastico?
Sì. Con la Delibera n. 416/2016, l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha individuato nel Direttore Generale dell’Ufficio scolastico regionale il Responsabile della prevenzione della corruzione per le istituzioni scolastiche, cui vanno inviate le segnalazioni di fatti che configurano ipotesi di corruzione, limitatamente alle scuole.
Come funziona?
L'ufficio competente a ricevere le segnalazioni, in qualità di Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza, è l'Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, attraverso la piattaforma dedicata raggiungibile al sito https://usristruzionelombardia.whistleblowing.it/#/
A tal fine, l’USR per la Lombardia si è dotato di apposita applicazione informatica, che garantisce la tutela della riservatezza dell’ identità del segnalante mediante apposito protocollo di crittografia utilizzato per le segnalazioni che pervengono tramite piattaforma informatica. Docenti, personale ATA, Dirigenti scolastici o altri pubblici dipendenti che abbiano assistito a illeciti o ne siano venuti a conoscenza in relazione allo svolgimento della propria attività lavorativa possono inviare la segnalazione utilizzando la procedura sopra indicata.
Cosa non rientra nel whistleblower?
Fatti e situazioni non conosciuti direttamente, ma riferiti da terzi.
Segnalazioni di rilevanza penale, già all’attenzione dell’Autorità giudiziaria.
Segnalazioni non provenienti da docenti, personale ATA, dirigenti scolastici o comunque pubblici dipendenti.
Segnalazioni generiche e poco circostanziate.
Segnalazioni di fatti ed episodi che non abbiamo a che fare con la corruzione.
Aggiornato il 14/04/2026