Nuvola
"IC Cardinale A. Casaroli" - PCIC81700C

La sigla “PON” sta ad indicare “Programmi Operativi Nazionali”.

 

Tali programmi sono finanziati dalla Commissione europea per favorire la parità economica e sociale di tutte le regioni dell’Unione Europea e ridurre il divario tra quelle più avanzate e quelle in ritardo di sviluppo.

 

I fondi investiti per tale scopo sono detti Fondi strutturali. Essi si dividono in due grosse categorie:

 

·        FSE (Fondo Sociale Europeo): favorisce le competenze per lo sviluppo.

·        FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale): favorisce gli ambienti di apprendimento.

I fondi strutturali sono erogati alle scuole dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca sulla base di due

Programmi Operativi Nazionali ideati per sostenere l’innovazione e la qualità del sistema scolastico e colmare il divario tra le varie aree territoriali del Paese e dell’Unione Europea.

Le scuole, per accedere a tali finanziamenti, elaborano un Piano (insieme di Progetti) che viene valutato dall’Autorità di Gestione dei PON. A seguito di specifica autorizzazione ciascuna scuola avvia le procedure per la realizzazione del Piano Integrato di Istituto.

Ogni piano prevede, per la sua progettazione, attuazione e conclusione, una serie di operazioni sottoposte a rigidi controlli e un team di figure professionali selezionate secondo veri e propri bandi di concorso. Il tutto è svolto rispettando la massima trasparenza.

 

Punta a creare un sistema d'istruzione e di formazione di elevata qualità, efficace ed equo offrendo alle scuole l’opportunità di accedere a risorse comunitarie aggiuntive rispetto a quelle già stabilite dalla “Buona Scuola”.

 

Per la Programmazione 2014-2020 è disponibile un budget complessivo di poco più di 3 miliardi di Euro così diviso:

 

-         2,2 miliardi circa stanziati dal Fondo Sociale Europeo (FSE) per la formazione di alunni, docenti e adulti;

-         800 milioni dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) per laboratori, attrezzature digitali per la Scuola e per interventi di edilizia.

 

Il PON “Per la scuola” è rivolto alle scuole dell’infanzia e alle scuole del I e del II ciclo di istruzione di tutto il territorio nazionale. È articolato in 4 assi ciascuno con i propri obiettivi specifici:

-         “L’Asse 1 - Istruzione” punta a investire nelle competenze, nell’istruzione e nell’apprendimento permanente.

-         “L’Asse 2 - Infrastrutture per l’istruzione” mira a potenziare le infrastrutture scolastiche e le dotazioni tecnologiche.

-         “L’Asse 3 - Capacità istituzionale e amministrativa” riguarda il rafforzamento della capacità istituzionale e la promozione di un’Amministrazione Pubblica efficiente (E-Government, Open data e Trasparenza, Sistema Nazionale di Valutazione, Formazione Dirigenti e Funzionari).

-         “L’Asse 4 - Assistenza tecnica" è finalizzato a migliorare l’attuazione del Programma attraverso il rafforzamento della capacità di gestione dei Fondi (Servizi di supporto all’attuazione, Valutazione del programma, Disseminazione, Pubblicità e informazione).

10.2.5A-FSEPON-EM-2018-171 - Tutti diversi, tutti uguali: storie a colori - 2017 3340 del 23/03/2017 - FSE - Competenze di cittadinanza globale

In data 12/07/2018, il MIUR ha autorizzato il finanziamento della proposta progettuale presentata dal nostro Istituto con il relativo impegno di spesa di € 10.164,00.

Il progetto approvato si riferisce alla nota Miur n. 23575 del 23 luglio 2018 con cui è stato emanato l’Avviso pubblico rivolto alle Istituzioni scolastiche statali finalizzato alla realizzazione di competenze e ambienti per l'apprendimento – Fondi Strutturali Europei – Programma Operativo Nazionale Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento 2014-2020. – Asse I Istruzione – Fondo Sociale Europeo (FSE) – Obiettivo specifico – 10.2 – Miglioramento delle competenze chiave degli allievi – Azione 10.2.5 Azioni volte al miglioramento delle competenze trasversali.
 

Sviluppare le competenze trasversali di cittadinanza globale costituisce una sfida da raccogliere per le istituzioni in quanto premessa e prerequisito alla formazione di cittadini responsabili, attenti, rispettosi di se stessi, degli altri e di ciò che li circonda.
Il presente progetto si propone di riflettere sulle tematiche del rispetto delle diversità e della cittadinanza attiva facendo sperimentare ai ragazzi dei percorsi laboratoriali altamente coinvolgenti e motivanti.
I concetti che stanno alla base di tali attività rischiano di essere eccessivamente astratti se non calati in attività pratiche, creative e artistiche che permettano l’interiorizzazione attraverso la sperimentazione in prima persona.
L’Istituto lavora da anni su tali tematiche cercando formule innovative per poter interpretare i bisogni dei ragazzi e coniugarli con il percorso di educazione alla cittadinanza.
Il presente progetto si avvale delle esperienze e buone pratiche sperimentate per arricchirle ed estenderle. I due moduli previsti prenderanno avvio dalla genetica, attraverso un laboratorio sul dna che rintraccerà le radici comuni più lontane di un gruppo di ragazzi per evidenziare che siamo tutti uguali nel profondo nonostante le diversità. Si passerà alla riflessione aiutati dalla testimonianza di alcune di famiglie di origine lontana che racconteranno la loro storia. Tale materiale verrà rielaborato e fornirà il soggetto ad un cortometraggio e ad una rielaborazione artistica con la tecnica del murales.