Nuvola
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI GRUMELLO DEL MONTE (BG)

AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE

Principio generale di trasparenza

La trasparenza è intesa come accessibilità totale delle informazioni concernenti l'organizzazione e l'attività delle pubbliche amministrazioni, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche.


La presente sezione "Amministrazione trasparente" è stata adeguata a quanto previsto dal Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 come modificato con Decreto Legislativo n. 97 del 25 maggio 2016 che ha riordinato e semplificato la normativa in materia di obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni da parte delle amministrazioni pubbliche ai sensi dell'art. 1 c. 35 della Legge 6 novembre 2012, n. 190 "Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione".


I dati pubblicati sono riutilizzabili solo alle condizioni previste dalla normativa vigente in materia di riutilizzo dell'informazione nel settore pubblico ( D.lgs. 18 maggio 2015, n.102, pubblicato in G. U. - Serie Generale - n. 158 del 10 luglio 2015, recante attuazione della direttiva 2013/37/UE che modifica la direttiva 2003/98/CE), in termini compatibili con gli scopi per i quali sono stati raccolti e registrati e, ove applicabile, nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali.


Trasparenza nelle istituzioni scolastiche

Applicazione alle istituzioni scolastiche delle disposizioni di cui alla legge 6 novembre 2012, n. 190 e al decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 - Il 13 aprile 2016, con la Delibera n. 430 , l'Autorità Nazionale Anticorruzione ha adottato le "Linee guida sull'applicazione alle istituzioni scolastiche delle disposizioni di cui alla legge 6 novembre 2012, n. 190 e al decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33", poste in consultazione pubblica dal 22 febbraio all'8 marzo 2016.

Con le menzionate Linee guida vengono fornite indicazioni volte a orientare le istituzioni scolastiche nell'applicazione della normativa in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza, tenuto conto delle caratteristiche organizzative e dimensionali del settore dell'istruzione scolastica e delle singole istituzioni, della specificità e peculiarità delle funzioni, nonché della disciplina di settore che caratterizza queste amministrazioni.

In particolare, viene affrontato il tema dell'individuazione delle figure a cui affidare gli incarichi di Responsabile della prevenzione della corruzione e di Responsabile della trasparenza per le istituzioni scolastiche:

Principali riferimenti normativi

Codice disciplinare e di condotta

Art. 55, c. 2, d.lgs. n. 165/2001 Art. 12, c. 1, d.lgs. n. 33/2013 - Codice disciplinare, recante l'indicazione delle infrazioni del codice disciplinare e relative sanzioni (pubblicazione on line in alternativa all'affissione in luogo accessibile a tutti - art. 7, l. n. 300/1970) Codice di condotta inteso quale codice di comportamento.

Link alla pagina: Codice disciplinare del sito


Come è noto, il 19 aprile u.s. l’Aran e le Organizzazioni Sindacali hanno firmato in via definitiva il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro 2016-2018 del Comparto Istruzione e Ricerca, il cui testo è rinvenibile sul sito dell’ARAN. In tema di sanzioni disciplinari previste per il personale ausiliario, tecnico ed amministrativo delle istituzioni scolastiche ed educative, si richiama l’attenzione sull’art. 13, intitolato Codice disciplinare, che al comma 11 prevede espressamente che al Codice stesso debba essere data la massima pubblicità mediante pubblicazione sul sito istituzionale dell’amministrazione secondo le previsioni dell’art. 55, comma 2, ultimo periodo, del dlgs. 165/2001. Il successivo comma 12, stabilisce, inoltre, che in sede di prima applicazione del CCNL, il codice disciplinare debba essere obbligatoriamente reso pubblico nelle forme di cui al numero 11, entro 15 giorni dalla data di stipulazione del CCNL e si applica dal quindicesimo giorno successivo a quello della sua pubblicazione. Il richiamato art.55, comma 2, del decreto legislativo n. 165/2001, stabilisce che la pubblicazione sul sito istituzionale dell'amministrazione del codice disciplinare equivale a tutti gli effetti alla sua affissione all'ingresso della sede di lavoro.

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